DOGLIANI
PROTEZIONE CIVILE A PIENO RITMO
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«Sono in corso delle frane, dobbiamo attivarci per monitorare il territorio…» queste sono state le prime parole che Attilio Pecchenino, in qualità di Coordinatore, ha pronunciato alle 5,35 di sabato 10 novembre mettendo in stato di allerta i Volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Dogliani. È cominciata in questo modo l’operazione “Langa protetta”, esercitazione organizzata dal gruppo stesso, in collaborazione con Vigili del fuoco, Volontari del soccorso, Polizia municipale e Carabinieri. Il tutto per incrementare l’esperienza con un lavoro di gruppo in completa sinergia tra gli assessori delegati del comune, l’ufficio tecnico e, ovviamente con i volontari, di fronte ad uno stato di emergenza.

Il progetto, preparato dai Volontari (che si è avvalso nei mesi precedenti della competenza e dell’esperienza del dottor Domenico Brizio, funzionario di Protezione Civile di Bra e del dott Giorgio Giraudo, geologo della Protezione Civile di Cuneo), prevedeva una serie di interventi simulati sul territorio, il cui scenario era di rischio idrogeologico. Cuore dell’esercitazione è stato il COC (Centro Operativo Comunale) che, subito dopo la dichiarazione dello stato di emergenza, ha cominciato ad adottare in diretta i provvedimenti necessari al caso e a trasmetterli via radio alle squadre (ricordiamo che in caso di calamità i cellulari non sarebbero affidabili), che hanno provveduto a effettuare sopralluoghi, chiudendo alla circolazione ponti e strade. Nel COC erano anche presenti funzionari di supporto, fra cui lo stesso dott. Brizio, il generale dell’Esercito Bruno Vito e Gianni Mariano, funzionario responsabile dei Vigili del Fuoco di Cuneo, mentre ad osservare tutte le fasi dell’esercitazione, un supervisore d’eccezione: il dottor Andrea Ursillo (funzionario del dipartimento Nazionale di Protezione Civile, incaricato dal dottor Bertolaso). Nella foto Angelo Altare e Daniela Sandrone (vicecoordinatori), il dott. Andrea Ursillo, Attilio Pecchenino (coordinatore) e Gianmario Magliano (vicecoordinatore).

Dopo la simulazione di frane sul territorio, a fine mattinata, è scattato un successivo allarme causa una telefonata che informava la scomparsa di un individuo, andato sul presto a cercar lumache, ma mai tornato a casa. La ricerca,effettuata dai volontari (nella foto), ha messo in moto anche i Vigili del fuoco e Volontari del Soccorso per il recupero del disperso. Dopo una breve pausa per il pranzo, è seguita una nuova esercitazione: questa volta si è simulato un incidente, con intervento su un veicolo precipitato nel greto del Torrente Rea, più precisamente all’altezza della biblioteca. In questo modo si è data la possibilità alla popolazione di seguire le diverse fasi che hanno portato allo “spettacolare” salvataggio del ferito (effettuato con verricello e toboga) ed al recupero del mezzo, attraverso un’autogru. Anche in questo caso i volontari hanno operato insieme ai vigili del fuoco ed al personale del soccorso. Alle 18,30 don Luigino ha celebrato la S. Messa, alla quale hanno partecipato molti volontari di Protezione Civile di Dogliani e di alcuni paesi limitrofi, e al termine di questa la presentazione e benedizione del primo automezzo in dotazione al gruppo (nella foto), acquistato grazie alle offerte della comunità doglianese, ad un contributo di 10.000 euro della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo. Ad oggi manca ancora una piccola rimanenza per coprire la spesa, che il gruppo conta di recuperare a breve. Alle 20,30 si è infine svolta la cena presso le tensostrutture, montate nel cortile comunale.

«Un grazie particolare va in primis a tutti i volontari – spiega il coordinatore del gruppo doglianese Attilio Pecchenino - i quali, allertati alle 5,35, in modo straordinario, sono riusciti a raggiungere i targets previsti senza difficoltà. Un grazie anche alle nostre cuoche (che hanno esordito in questo ruolo) e alle cameriere che hanno permesso sia il pranzo che la cena. Grazie ai gruppi di Protezione Civile di Mondovì, Monticello d’Alba, Narzole, Carrù e di altri paesi limitrofi, che hanno anche assistito alle fasi inerenti la parte decisionale. Grazie ai vigili del fuoco di Dogliani e Cuneo, ai Volontari del Soccorso, alla Polizia municipale, senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare le simulazioni. Grazie a Don Luigino che ha ricordato come il nostro gruppo, seppur di recente formazione ( 3 anni), sia molto attivo e continui a crescere. Grazie alla Pro Loco di Castello( per i materiali), all’Associazione Volontari del Soccorso (per i tavoli), a Walter Sandrone (speaker nella simulazione pomeridiana), al dottor Roberto Gagna, a Franco Sampò e Mauro Barbieri (rispettivamente Presidente, Vicepresidente e Segretario del Coordinamento Provinciale della Protezione Civile di Cuneo) per la fornitura delle tensostrutture e dei soffioni. Un grazie particolare va alla nostra Daniela Sandrone, che già come era successo per Langa Pulita, non si è risparmiata, andando oltre a quelli che sono i compiti di un vicecoordinatore. È stata, infatti, lei a contattare direttamente il dott. Bertolaso, il quale scusandosi con un fax, per l’impossibilità di essere presente, ha delegato il dott Ursillo a rappresentarlo. Grazie anche ad Angelo per il supporto tecnico e a Gianmario, “detto il geo” perfetto all’esordio in campo organizzativo. Un grazie, infine a tutti gli sponsor che ci hanno sostenuto: Acqua Sant’Anna,Ferrero Dolciaria di Alba, Cooperativa Bovinlanga,Macelleria Olivero, Macelleria Taricco, Macelleria Rolfo & Rolfo, Gastronomia Il Fiorito, Apicoltura Devalle Daniele, Az.Agr. Marenco aldo, Az. Agr. Penta di Murazzano, Dolcilanga di Seghesio Paola,La cucina delle Langhe, Caffè Riviera, Maxisconto Stazione, Unigel di Roreto di Cherasco, Bergamo frutta e verdura, Sandrone Maria Ritafrutta e verdura, Intermedia di Mondovì, Musso Andreina Fiori, Molino Gaiero, Studio Estetico Grisotto e i produttori di vino di Dogliani ( Reichmuth Marcello, Chionetti Quinto e Figlio, Zabaldano Marco, Barberis Osvaldo, Marenco Aldo, Cozzo Mario, Schellino Adalberto, Poderi Luigi Einaudi, Cascina Minella, Caraglio Gianfranco, Porro Fabrizio, Pecchenino).» E non possiamo dimenticare Emanuele Gallio per l’impianto audio e video, Claudio Durando per foto e riprese video, Barbara Ferrero addetto stampa ed Andrea Garelli, Daniele Dalmazzone e Roberto Chiappella per essere stati “coinvolti” nell’esercitazione come simpatiche vittime».

Intanto sabato a Cuneo si è svolta l’undicesima giornata regionale dei volontari della Protezione civile, organizzata in ricordo della tragica alluvione del 1994. Alla manifestazione era presente Guido Bertolaso, responsabile nazionale della Protezione civile che ha avuto parole di encomio per il modello piemontese e di Cuneo in particolare, tanto da volerlo esportare nel resto d’Italia. Una delegazione del gruppo di Dogliani, recatasi a Cuneo, è riuscita a raggiungere Bertolaso. «Come ha ricordato Bertolaso – conclude Pecchenino – la Protezione Civile fa parte della cultura delle persone. Io aggiungo: ogni volontario non è tale perché indossa una divisa ma è volontario perchè la sente nel cuore. A Dogliani non vogliamo essere di esempio, ma il nostro impegno è sempre grande per un lavoro di prevenzione in primis, con un’ opera a difesa delle persone e del nostro territorio».

(Nella foto la vicecoordinatrice Daniela Sandrone che incontra il Capo del Dipartimento Nazionale Dott. Guido Bertolaso)